Nella prima semifinale grande battaglia alla Würtharena. Il Kometa Brno sfrutta il cinismo e gli Special Teams e piega 3-2 gli Augsburger Panther. Sabato alle 15:30 la seconda semifinale tra Ev Zug e Eisbären Berlino.
I dettagli che fanno la differenza. Il Kometa Brno raggiunge la finale della Dolomiten Cup. Gli Augsburger Panther cedono 3-2, al termine però di un’ottima prestazione. A fare la differenza gli Special Teams e le parate del goalie ceco Rabcan, che ha salvato la propria gabbia fino alla sirena finale. La 20esima edizione della Dolomiten Cup comincia con una grande serata di hockey, il sold out sulle tribune di Egna e tanti bei propositi per il weekend che andrà celebrare il Giubileo del torneo estivo più importante in Italia.
Dopo due anni di assenza, i Panther tornano a graffiare il ghiaccio della Würtharena, accompagnati da una marea rosso-verde sulle tribune pronta a godersi l’esordio ufficiale in stagione della rinnovata truppa di coach Bill Peters. A roster marcano visita in difesa Button e Pilu, mentre in avanti non è a roster Malone. Dall’altra parte del ghiaccio un altro ritorno eccellente. Il Kometa Brno torna per la terza volta in Alto Adige con un roster ridotto, qualche assenza di spicco, ma anche una certezza a livello statistico: negli anni delle due partecipazioni alla Dolomiten Cup (2016 e 2024) i cechi a fine stagione hanno conquistato il titolo in patria.
L’edizione del Giubileo della Dolomiten Cup parte subito con uno squillo che accende subito il weekend. A suonarlo è il Kometa Brno. Primo ingaggio in zona d’attacco e conclusione definitiva di Witkowski, che apre il tabellino dopo appena 71 secondi dal primo ingaggio. La gara e piacevole, nonostante i ritmi blandi tipici di una gara ad agosto. I Panther trovano un paio di situazioni interessanti, ma in fase difensiva concedono qualche turnover di troppo e in un paio di circostanze ringraziano l’estremo Ancicka, uno dei giocatori più attesi della stagione in Baviera.
La gara non decolla veramente, nel finale Kollar festeggia quasi il 2-0, ma Ansicka decolla sui pattini e compie il gesto tecnico più bello del primo periodo, salvando la sua porta. Dopo venti minuti il Kometa chiude avanti di misura, ma con merito.
Si riparte e la chance migliore della gara per i Panther arriva dopo 30 secondi con Wright, fermato da un sontuoso Rabcan. I bavaresi cominciano alla grande il periodo e trovano il pareggio dopo 1:17 secondi con un bel diagonale basso di “Chico” Henriquez Moralez. Il gol è ossigeno puro per le Pantere, che cominciano a macinare gioco e a mettere una pressione costante nel terzo offensivo. Augsburg crea, il Kometa soffre, ma colpisce da grande squadra nel momento più difficile. I Panther giocano il secondo powerplay della gara con poca malizia, la dote che non manca a Ilomaki, che in discesa solitaria fredda Ancicka, riportando avanti i cechi. Cinismo e mentalità. Dopo due drittel, il tabellone della Würtharena sorride ancora al Kometa Brno.
La gara rimane aperta alla Würtharena, i ritmi non sono esaltanti. Poche chances sul taccuino e come spesso accade, di questi tempi, sono i dettagli, fondamentali, come gli Special Teams a fare la differenza. Kometa “uccide” la terza penalità della serata e al primo powerplay colpisce con capitan Pospisil (47:34). Un gol che pare indirizzare la gara, ma il condizionale è d’obbligo. Augsburg, la squadra con 5 Dolomiten Cup in bacheca (record della manifestazione) trova il coraggio per rimettersi in carreggiata con un gol d’autore in ripartenza di White. Gli animi si scaldano, la gara è ancora apertissima. Nel finale, le Pantere gettano anima e cuore sul ghiaccio a caccia del pareggio, ma il coraggio non paga. Il Kometa Brno stacca il pass per la finalissima di domenica (ore 20). Sabato alle 15:30 si riparte con la seconda semifinale tra gli Eisbären Berlino e l’EV Zug.
Augsburger Panther – HC Kometa Brno 2:3
Augsburger Panther: Ancicka (Jones); Hoefenmayer-Wood, Mayhew-McCrea, Glötzl-Pellizzari; Blank-Wohlgemuth-Wright, Toporowski-Lambert-Busdeker, Krauß-Scheel-Parkes, Elias-Henriquez Morales-Hanke, Zwickl
Coach: Bill Peters
HC Kometa Brno: Rabcan (Kavan); Kucerik-Davidson, Král-Witkowski, Nedomlel-Svozil, Mikyska; Pospisil-Leino-Zboril, Kunc-Cingel-Cajkovic, Selic-Kollár-Chludil, Kusko-Ilomäki-Vehobský, Süss
Coach: Kamil Pokorny
Reti: 0:1 Luke Witkowski (1.11), 1:1 Enrico Henriquez-Morales (21.17), 1:2 Arttu Ilomaki (31.13), 1:3 Kristian Pospisil (47.34), 2:3 Cameron Wright (50.31)
MVP: Ancicka (Augsburg), Witkowski (Kometa)
Arbitri: Moschen, Piniè
Spettatori: 978 (sold out)
Foto: Max Pattis



